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Sul QUOTIDIANO DELLA CALABRIA è stata pubblicata con questo titolo:
A NOCARA L'OPPOSIZIONE SI INDIGNA: EMERGENZA SOTTOVALUTATA.
Sul Quotidiano CALABRIA ORA è stata pubblicata con questo titolo:
GUERRA BIANCA - A NOCARA INFURIA GIA' LA POLEMICA POLITICA
ed in fine, quello che segue è il link del giornale online NUOVA SIBARITIDE: clicca per leggere
http://www.nuovasibaritide.it/index.php/politica/16-alto-jonio/14171-nocara-la-conta-dei-danni-causati-dalla-neve
La conta dei danni, per adesso, la facciamo solo e relativamente al ritardato intervento del mezzo comunale a partire sin dal primo giorno di evento atmosferico, ed è pesante. Al sindaco, Francesco Trebisacce, impossibilitato ad usare il mezzo per l’assenza giustificata dell’operatore responsabile dello stesso, si “accende la lampadina” solamente 3 giorni dopo l’inizio dell’evento atmosferico, quando finalmente decide di dare incarico ad un operatore locale per il suo utilizzo. Questo ritardo ha lasciando il territorio sotto un manto di neve non indifferente, persino spazzaneve e “sparaneve” hanno avuto difficoltà.
Il danno più grave, oltre alla viabilità dalle contrade per accedere alla strada provinciale, è stata, ed è ancora, la mancanza di energia elettrica nelle abitazioni di 6 famiglie: ad oggi sono 4 i giorni che questi cittadini sono senza “luce”. Vani sono stati i tentativi degli operatori ENEL, che impossibilitati a raggiungere i luoghi di ripristino, come da informazione avuta, attendono ora un mezzo speciale.
La non assunzione di responsabilità e di intervento immediato da parte del sindaco Trebisacce è un fatto grave, perché e soprattutto di fronte a casi … quali ... cittadini anziani e una bambina di appena 1 anno, avrebbe fatto bene a procurare almeno a questi signori, non diciamo agli altri perché più giovani, un piccolo gruppo elettrogeno sino alla risoluzione del problema, dato che gli stessi non hanno avuto modo di raggiungere la strada provinciale, da ieri percorribile.
Viene da dire:
in questi casi si chiede collaborazione e considerazione alla popolazione, …e puntualmente questa risponde, …ma non si capisce il NULLA DI FATTO DI UN’AMMINISTRAZIONE COMUNALE che sa bene cosa significa NEVE a Nocara.
Per paesi come Oriolo, Canna, …si può capire l’enorme disagio per l’eccezionalità dell’evento, …ma per un paese tradizionalmente sempre investito da eventi del genere …la prima cosa da fare è quella di allertare un sistema di intervento capace di mantenere sufficientemente sotto controllo la situazione. … Oppure, per sentirsi “grandi”, si vuole lasciare tutto al caso e iniziare un “botta e risposta” alla stessa maniera di Alemanno e divertirsi a puntare il dito?!?!?!?
Ma per favore!!!
Per un attimo mi è parso di essere io il sindaco di Nocara: decine e decine di telefonate che mi chiedevano “aiuto”; …persone preoccupate, che mi informavano della totale assenza dell’Amministrazione Comunale.
Mi viene in mente subito da dire: …eppure durante la campagna elettorale il sindaco Trebisacce il numero di telefono di tutti questi signori li aveva in agenda!!!, oggi sono spariti? Perché non si è preoccupato di telefonare singolarmente ai suoi governati per chiedere loro quali fossero i disagi!?!?!?, oppure l’ha fatto …ma solo per pochi?
… A quest’ultima domanda non posso rispondere, posso solamente dire …che la sottoscritta è stata investita da responsabilità e anche non da sindaco di Nocara ho continuato a fare il proprio dovere di persona responsabile ed attenta alle esigenze della società tutta nocarese, miei elettori e non, alla stessa maniera di come ho fatto in 10 anni di assessorato, compreso i due anni di assessorato c/o la CMAJ.
Una cosa è certa: il gruppo di minoranza dalla sottoscritta capeggiato chiederà al sindaco di presentarsi c/o la sala consiliare per una INTERROGAZIONE CON RISPOSTA IMMEDIATA e spiegare a tutti il perché di un intervento assolutamente ritardato e incredibilmente inadeguato per la popolazione nocarese.
A questo, ed in fine, devo aggiungere una smentita riguardante i meriti attribuiti da un giornale online locale al Sig. Sindaco di Nocara e relativi all’intervento effettuato per garantire ad un paziente residente in una contrada Aicella il suo trasporto c/o l’ospedale di Trebisacce per essere sottoposto a dialisi: il sindaco in questa vicenda non ha assolutamente contribuito al buon esito dell’evento, …perché i soggetti che in merito hanno lavorato in sinergia sono ben altri: Carabinieri di Oriolo nella persona del Maresciallo B. Russo, Misericordia, Vigili del Fuoco, Direzione Sanitaria Ospedale di Trebisacce, Dott. Milei, Dott.ssa De Gaudio, ragazzi della Protezione Civile che presiedono il C.O.M. della città di Trebisacce.
A questi un doveroso elogio e ringraziamento.
Pandolfi Maria Antonietta
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Ecco il perchè LA SMETITA DEGLI ELOGI fatta pervenire al direttore del quotidiano online
Cronistoria di un “tempestivo intervento”
Che tra mille difficoltà l’intervento effettuato in data7 Febbraio u.s. si possa ritenere anche tempestivo e soprattutto andato a buon fine NON V’E’ DUBBIO, che tutto sia frutto di un intervento sinergico tra soggetti a vario titolo del territorio VA BENE!!!, ma da qui a scrivere che a tutto ciò ha partecipato con merito anche l’amministrazione di Nocara con il sindaco Francesco Trebisacce … NO.
… E perché NO.
Già in data 6 Febbraio u.s. la moglie del paziente di cui trattasi aveva comunicato al comune di Nocara che suo marito il giorno seguente doveva recarsi c/o l’ospedale di Trebisacce per sottoporsi a dialisi. Questa veniva rassicurata direttamente dal sindaco F.sco Trebisacce, il quale si sarebbe occupato personalmente del caso: LA SIGNORA NON HA AVUTO PIU’ NOTIZIE DAL SIG. SINDACO DI NOCARA.
Alle ore 21,00 la sottoscritta, ascoltate le preoccupazioni della moglie del paziente, chiama il Sindaco a casa raccomandandosi di nuovo per l’intervento.
Il giorno 7 Febbraio, il Sindaco Trebisacce alle ore 12,45 c.a mi chiama per informarmi che stavano per arrivare i vigili del fuoco e di mandare qualcuno in strada, visto che abito sulla provinciale e vicino C.da Aicella, ad aspettarli per indicare loro l’abitazione del paziente.
Alle ore ore 13,40 mi richiama il Sindaco dicendomi che i Vigili avevano già passato Canna da un pezzo e che da lì a poco sarebbero arrivati.
DA QUESTO MOMENTO NESSUN COMUNICATO DAL SINDACO.
Mi sono risentita nuovamente con la signora, la quale mi chiede di interessarmi del caso.
Telefono dunque ai Carabinieri della stazione di Oriolo, in Ospedale e parlo con il dott. Milei, che mi dichiara l’importanza di fare arrivare il paziente in sede. Da qui continue telefonate con il comandante della Stazione Carabinieri di Oriolo, Maresciallo B. Russo, che inizia ad interessarsi del caso.
ANCORA DAL SIG. SINDACO NESSUNA NOTIZIA.
Continuano intanto le comunicazioni tra la sottoscritta, l’ospedale, il Maresciallo B. Russo e la signora, la quale, a sua volta, era in continua comunicazione con Misericordia e Vigili del Fuoco.
ANCORA DAL SIGNOR SINDACO NESSUNA NOTIZIA.
Alle ore 16,30 - il Maresciallo B. Russo, mi comunica che tempo 30 minuti e i soccorsi sarebbero arrivati in loco, così come effettivamente è stato, dunque di avvisare e tranquillizzare la coppia di anziani.
Ore 17,30 - Chiamo dunque in Ospedale a Trebisacce e comunicando con la Dott.ssa De Gaudio informando questa che il paziente era appena partito da Nocara, la stessa Dott.ssa mi informa che la Misericordia avrebbe prelevato il paziente in quel di Canna.
Il paziente arriva in Ospedale ALLE ORE 18,30 c.a.
L’ultima comunicazione con il sindaco, avvenuta alle ore 13,30 - localizzava i Vigili del Fuoco a 4 Km dall’abitazione del paziente.
Se c’è qualcuno a cui dare meriti questi sono: in primis il Maresciallo B. Russo (che si è prodigato per far arrivare da Cosenza il mezzo “sparaneve”, i Vigili del Fuoco (rimasti pazientemente ad aspettare sotto la neve un’intera giornata) e la Misericordia. E’ TRA QUESTI CHE C’E’ STATA SINEGIA NELL’INTERVENTO.
MI DICA LEI, Caro direttore, quale menzione merita l’amministrazione comunale di Nocara ed il sindaco come da articolo pubblicato.
ALTRO CHE CHIACCHIERE DI PAESE O DI CONTRADE!!!!!! QUESTA E’ UNA STORIA VISSUTA SULLA PROPRIA PELLE, MINUTO PER MINUTO E NON SOLO PERCHE’ VICINI DI CONTRADA MA, ANCHE PER UN LEGAME DI PARENTELA CON LA SIGNORA ED IL PAZIENTE.
Per il resto dell’operato su questa emergenza neve, mi riservo ulteriori comunicati, anche a mezzo stampa, dichiarando l’inefficienza di quanto.
Ossequi.
Pandolfi Maria Antonietta – Capogruppo di Minoranza presso l’Amministrazione Comunale di Nocara.
Pandolfi Maria Antonietta